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I cicli di programmazione della Politica di Coesione

Le politiche di coesione perseguendo finalità di modifica strutturale dei contesti economici dei territori, sono articolate in cicli di programmazione strategica pluriennale. A partire dal periodo 2000-2006, i cicli di programmazione dei fondi europei della politica di coesione europea hanno una durata formale corrispondente a quella del quadro finanziario pluriennale dell’UE (attualmente 7 anni).

A livello nazionale la dotazione del Fondo Sviluppo e Coesione è definita con orizzonte pluriennale a partire dal ciclo 2007-2013 per analoga durata di 7 anni, pur in presenza di una necessaria flessibilità.

La gestione finanziaria di ciascun ciclo si sovrappone per alcuni anni con l’inizio del ciclo successivo in considerazione delle specifiche regole definite per i diversi Fondi che sostengono la politica di coesione. Per i Fondi Strutturali i progetti devono tendenzialmente concludersi entro la durata del ciclo di programmazione a cui fanno riferimento pur essendo è consentita, sotto specifiche condizioni, la continuazione di progetti sul ciclo successivo. 

Per i fondi nazionali (FSC e fondo di rotazione) la durata attuativa è talvolta più lunga, pur nell’ambito di una programmazione unitaria e sinergica nelle finalità, per accompagnare la realizzazione compiuta di interventi che richiedono tempi più lunghi o per adattare programmazioni impostate a mutamenti del contesto economico-sociale.

La dotazione finanziaria di ciascun ciclo di programmazione è sostanzialmente stabile nel tempo. Per le risorse di provenienza comunitaria, le dotazioni possono comunque subire modifiche in aumento o in decremento a seguito di aggiustamenti tecnici o applicazione delle cosiddette regole sul disimpegno automatico (laddove i programmi richiedano pagamenti intermedi dal bilancio UE inferiori alle soglie previste). Per le risorse nazionali  la dotazione stabilita con legge di bilancio all’inizio di ciascun ciclo può essere oggetto di successivi rifinanziamenti o riduzioni per esigenze generali di finanza pubblica.

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