Link e Allegati

Al via a Kalamata il 10° meeting della rete INFORM EU: focus sul coinvolgimento dei cittadini

Si è aperto stamane a Kalamata, nella penisola del Peloponneso, il X Meeting della Rete europea dei comunicatori, InformEU, al quale ha preso parte il Dipartimento per le politiche di coesione con una delegazione italiana, guidata dal Coordinatore nazionale, cons Marco De Giorgi, composta da vari rappresentanti di amministrazioni nazionali e regionali che fanno parte della Rete. Dopo i saluti di apertura del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, e del Ministro greco delle finanze, Nikos Papathanasis, in videomessaggio, il Meeting ha rappresentato l’occasione per un dibattito molto partecipato su come rendere l’Europa più vicina ai cittadini (‘how to engage citizens’) anche nella prospettiva del prossimo ciclo di programmazione 2028-34, sulla cui istruttoria sono stati forniti aggiornamenti da parte della DG Regio della Commissione UE, attraverso diversi interventi di Davinia Wood, Direttore della unità Bilancio, comunicazione e affari generali.

L’incontro ha permesso uno scambio di esperienze fra i coordinatori nazionali dei diversi Paesi, i responsabili della comunicazione dei programmi cofinanziati dai fondi europei di tutti gli Stati Membri su come rendere percettibile alla opinione pubblica, e non solo agli addetti ai lavori, il valore della cooperazione europea su temi oggi cruciali quali quelli della sanità, dell’energia, delle scuole, della innovazione tecnologica, dell’ambiente, della ricerca e sviluppo come fattori di coesione e competitività. In questo ambito è stato presentato dalla DG Regio il programma pilota europeo ‘Citizens involvement in cohesion policies’ e altri progetti nazionali, fra cui quello della Regione Emilia Romagna, che si sono prefissi come obiettivo comune quello di allontanare il luogo comune di un’ Europa grigia, burocratica e lontana dalle persone -come emerso da diverse rilevazioni dell’Eurobarometro - valorizzando iniziative concrete e tangibili che incidono sui diritti dei cittadini europei. Al meeting sono stati invitati anche esperti che hanno presentato la loro esperienza di Istagram creator e podcaster su tematiche core delle politiche di coesione.

Oltre a specifici workshop dedicati ai fondi tematici, sono state programmate diverse visite di progetto nelle quali è stato messo a fuoco l’impatto economico e sociale di interventi sperimentali realizzati nel Peloponneso, dei quali sono stati resi noti obiettivi, indicatori e target.

Nella giornata conclusiva dell’8 maggio è previsto a Kalamata l’allestimento di un Villaggio europeo in cui saranno in mostra video, storie di progetto, poster e gadget di diversi interventi finanziati dalle politiche di coesione. Per l’occasione, il Dipartimento parteciperà alla House of Mediterranean Europe con progetti del Programma CapCoe, del Programma Giovani, donne e lavoro, del Ministero della salute, del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo, dell’Interreg IPA South Adriatic e di diverse regioni come la Campania, Abruzzo, Emilia-Romagna, Sicilia, Sardegna, Calabria e Marche.