Dieta Mediterranea: comunità, territori e coesione

Nel quadro della Presidenza italiana EUSAIR, la Dieta Mediterranea potrà rappresentare uno dei principali strumenti di valorizzazione culturale, territoriale e identitaria della macroregione adriatico-ionica. 

Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, la Dieta Mediterranea offre infatti l’opportunità di raccontare la coesione territoriale attraverso elementi concreti e condivisi della vita quotidiana: le tradizioni alimentari, i saperi locali, il rapporto tra comunità e ambiente, la convivialità, la sostenibilità e la qualità della vita. 

In questa prospettiva, il cibo non rappresenta soltanto una produzione economica o una filiera produttiva, ma un patrimonio culturale comune capace di mettere in relazione persone, territori e comunità, valorizzando le identità locali e rafforzando il senso di appartenenza a uno spazio adriatico-ionico condiviso. 

La Dieta Mediterranea potrà pertanto costituire un tema trasversale della comunicazione della Presidenza, attraverso iniziative di sensibilizzazione e divulgazione, campagne digitali, percorsi di storytelling territoriale, valorizzazione delle buone pratiche, contenuti educativi rivolti ai giovani, promozione del turismo sostenibile e narrazione delle esperienze che collegano tradizione, innovazione, sviluppo territoriale e qualità della vita. 

Attraverso questo approccio sarà possibile rendere maggiormente visibili ai cittadini i benefici della cooperazione macroregionale e il contributo che le politiche di coesione possono offrire alla valorizzazione delle comunità e dei territori dell’area adriatico-ionica.