Presidenza EUSAIR

Dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2027 l’Italia assume la Presidenza dell’Iniziativa Adriatico-Ionica e della Strategia dell’Unione europea per la Regione Adriatica e Ionica (EUSAIR). 

EUSAIR coinvolge 10 Paesi partecipanti: quattro Stati membri dell’Unione europea — Croazia, Grecia, Italia e Slovenia — San Marino e cinque Paesi candidati all’Unione europea — Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia. Tra questi, Albania e Montenegro hanno processi di adesione avanzati. 

La Presidenza italiana intende rafforzare il ruolo di EUSAIR quale piattaforma macroregionale di cooperazione, integrazione europea e coesione territoriale, promuovendo il dialogo tra Stati membri, Paesi candidati, territori, comunità e istituzioni dell’area adriatico-ionica. 

La Presidenza EUSAIR è assunta annualmente, a rotazione, da uno dei Paesi partecipanti alla Strategia. Durante il proprio mandato, il Paese che esercita la Presidenza promuove il coordinamento politico e operativo della Strategia, favorisce il dialogo tra i Paesi partecipanti e contribuisce a definire priorità, iniziative ed eventi dell’anno. 

Il Dipartimento per le Politiche di Coesione, insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, coordina la partecipazione italiana alla Strategia e promuove, durante l’anno di Presidenza, iniziative politiche, tecniche e territoriali volte a rafforzare il contributo di EUSAIR al futuro dell’Europa e al processo di allargamento verso i Balcani occidentali. 

La Presidenza opera in raccordo con l’Iniziativa Adriatico-Ionica, il Governing Board EUSAIR, i Coordinatori nazionali e di Pilastro, i Thematic Steering Groups, la Commissione europea, il Programma Interreg IPA ADRION e il Facility Point EUSAIR. 

Durante l’anno di Presidenza italiana sono previsti, tra gli altri, l’evento di avvio della Presidenza, i Governing Board, il TRIO Meeting, eventi tematici collegati ai Pilastri EUSAIR e il Forum Annuale EUSAIR 2027.