Presidenza Albanese 2021-2022
La Dichiarazione di Tirana si sviluppa in un quadro segnato sia dal consolidamento della ripresa post‑pandemica sia da nuove dinamiche di instabilità internazionale. In tale contesto, i Paesi partecipanti riaffermano i principi fondamentali di democrazia, stato di diritto e cooperazione regionale, accompagnati da una netta presa di posizione nei confronti delle tensioni geopolitiche in atto, con la condanna dell’aggressione russa contro l’Ucraina e l’espressione di sostegno alla popolazione colpita.
Un elemento di particolare rilievo consiste nel rafforzamento della dimensione geopolitica della cooperazione macroregionale, con un marcato accento sul ruolo strategico dell’allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali. In tale prospettiva, la strategia EUSAIR viene ulteriormente valorizzata come strumento operativo per sostenere l’avvicinamento dei Paesi candidati agli standard e alle politiche dell’Unione, anche attraverso un’esplicita sollecitazione ad accelerare i processi negoziali.
La dimensione ambientale e climatica continua a rappresentare un asse prioritario, con il richiamo agli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia per la biodiversità e della promozione di un’economia blu sostenibile. In questo ambito emerge con maggiore evidenza la questione della sicurezza energetica, considerata parte integrante della resilienza regionale, e collegata ai processi di transizione ecologica e decarbonizzazione.
Sul piano economico e programmatorio, la Dichiarazione insiste sull’importanza di un utilizzo pienamente coordinato e strategico degli strumenti finanziari europei per il periodo 2021‑2027, con particolare riferimento all’attuazione dei progetti faro EUSAIR e al rafforzamento del coordinamento tra fondi, programmi e autorità nazionali.
La centralità della dimensione giovanile risulta ulteriormente accentuata, anche in relazione all’Anno europeo dei giovani. Si promuove il coinvolgimento strutturato delle nuove generazioni nei processi decisionali e di cooperazione, anche attraverso iniziative dedicate e la prospettiva di istituzione di un Consiglio dei giovani EUSAIR, quale strumento permanente di partecipazione e dialogo.
Parallelamente, viene ampliata la dimensione inclusiva e partecipativa della strategia, con un rafforzamento del ruolo della società civile, degli attori locali, delle università e del settore economico, al fine di rendere più efficace e radicato il processo di attuazione delle politiche macroregionali.
Dal punto di vista istituzionale, si registra l’ingresso ufficiale di San Marino come membro a pieno titolo della strategia, nonché il proseguimento del processo di revisione del Piano d’Azione EUSAIR, volto ad aggiornare obiettivi e strumenti alla luce delle nuove sfide regionali e globali.
Infine, viene ribadito il ruolo dell’Iniziativa Adriatico‑Ionica quale riferimento politico della strategia e si sottolinea l’importanza del coordinamento tra i diversi livelli di governance e della continuità delle azioni intraprese, quale condizione essenziale per garantire l’efficacia e la coerenza dell’intervento macroregionale.