Presidenza della Macedonia del Nord 2025-2026
La Dichiarazione di Skopje, conferma il rafforzamento della dimensione geopolitica e strategica della cooperazione macroregionale, evidenziando un contesto internazionale sempre più complesso e instabile. Accanto alla persistente attenzione alla guerra in Ucraina, emergono in modo più ampio i riferimenti alle tensioni in Medio Oriente e alla sicurezza delle rotte commerciali globali, con un richiamo esplicito alla tutela della libertà di navigazione come elemento chiave per il commercio e l’energia.
Il processo di allargamento dell’Unione europea viene ulteriormente rafforzato e reso più articolato, con un accento sulla necessità di percorsi più prevedibili e su strumenti di integrazione graduale, tra cui iniziative concrete come l’estensione del regime “roam‑like‑at‑home" ai Balcani occidentali.
Un elemento distintivo è rappresentato dal crescente collegamento tra cooperazione macroregionale e grandi corridoi economici e infrastrutturali. In particolare, viene valorizzato il ruolo della regione adriatico‑ ionica come nodo strategico tra Europa e altre aree globali, con riferimenti a iniziative quali corridoi energetici (es. Vertical Gas Corridor) e nuove connessioni euro‑asiatiche, nonché alla necessità di sviluppare sinergie con altre iniziative regionali.
La strategia EUSAIR viene ulteriormente consolidata attraverso l’attuazione del Piano d’Azione revisionato, con un rafforzamento dell’approccio integrato tra politiche europee, strumenti finanziari e sviluppo territoriale. In questo contesto, assume maggiore rilevanza il coordinamento con il futuro quadro finanziario pluriennale 2028‑2034 e il rafforzamento del ruolo delle strategie macroregionali nella programmazione dei fondi europei.
Sul piano economico e sociale, si osserva un ampliamento delle priorità verso temi emergenti quali la transizione digitale, le connessioni economiche globali e le sfide demografiche. In particolare, vengono evidenziati fenomeni come il declino demografico e la mobilità dei giovani, con un accento sulle politiche per trattenere talenti e promuovere occupazione qualificata.
La dimensione partecipativa si consolida ulteriormente con il pieno riconoscimento del ruolo del EUSAIR Youth Council, ormai operativo, e con un rafforzamento delle politiche giovanili orientate a istruzione, competenze, imprenditorialità e mobilità.
Un ulteriore sviluppo riguarda l’attenzione a temi specifici legati alla mobilità e alla logistica regionale, come le criticità connesse ai sistemi di frontiera (es. Entry/Exit System) e al trasporto merci, evidenziando una crescente attenzione agli aspetti concreti dell’integrazione economica regionale.
Infine, viene rafforzata la dimensione multilivello della governance, con un maggiore coinvolgimento di autorità locali, società civile e attori economici, e con l’intensificazione della cooperazione tra strategie macroregionali e organizzazioni internazionali, al fine di rispondere in maniera coordinata alle nuove sfide globali e regionali.