Presidenza Greca 2024-2025
La Dichiarazione di Creta, rafforza la dimensione strategica, operativa e geopolitica della cooperazione macroregionale, ponendo l’accento sulla necessità di adattare strumenti e politiche a un contesto internazionale complesso e in rapido mutamento.
La dimensione geopolitica si amplia e si consolida, con un riferimento esplicito a un quadro globale caratterizzato da molteplici crisi. Accanto alla reiterata condanna dell’aggressione russa contro l’Ucraina e al sostegno a una pace giusta e duratura, vengono richiamate anche le tensioni in Medio Oriente e altre fonti di instabilità, evidenziando l’impatto crescente dei fattori esterni sulla sicurezza europea e regionale.
Il tema dell’allargamento dell’Unione europea assume un ruolo ancora più strutturato e integrato nella strategia, configurandosi come investimento geostrategico per la stabilità e la prosperità dell’area. Viene sottolineata la necessità di progressi concreti nelle riforme, ma anche l’importanza di strumenti di integrazione graduale, quali il coinvolgimento nel mercato unico e il sostegno attraverso specifici strumenti finanziari europei. La cooperazione EUSAIR viene esplicitamente riconosciuta come piattaforma operativa a supporto del processo di adesione.
Un elemento centrale è rappresentato dalla piena attuazione della strategia revisionata, con l’approvazione del nuovo Piano d’Azione e del relativo quadro di comunicazione. La strategia aggiornata si caratterizza per una struttura più avanzata e coerente, che include il quinto pilastro dedicato alla coesione sociale, l’integrazione sistematica di priorità orizzontali – tra cui la dimensione giovanile e quella ambientale – e un sistema armonizzato di indicatori per il monitoraggio dei risultati.
Sul piano della governance, si evidenzia un ulteriore rafforzamento degli strumenti operativi e dei meccanismi di supporto, attraverso il consolidamento dei progetti dedicati alla governance (quali Facility Point, StEP e SP4EUSAIR), il potenziamento delle reti tra autorità di gestione dei fondi e coordinatori nazionali e il rafforzamento del collegamento tra strategia e strumenti finanziari europei, inclusi i programmi di coesione e l’IPA III
La dimensione partecipativa compie un ulteriore avanzamento qualitativo con l’avvio operativo del Consiglio dei giovani EUSAIR (EUSAIR Youth Council), ormai formalmente istituito e coinvolto nei meccanismi di governance della strategia. Il documento incoraggia attivamente l’utilizzo del contributo dei giovani nei processi decisionali e promuove il coordinamento con altre iniziative e reti giovanili a livello europeo e regionale.
Parallelamente, viene consolidato il ruolo delle strutture permanenti di rappresentanza e partecipazione, tra cui i Fora dell’Iniziativa Adriatico‑Ionica (città, università e camere di commercio), che continuano a svolgere una funzione essenziale di raccordo tra società civile, attori economici e livelli istituzionali, contribuendo in modo attivo alla definizione e attuazione delle politiche macroregionali.
La dichiarazione rafforza inoltre il collegamento tra politiche macroregionali e prospettive future dell’Unione europea, con un riferimento esplicito al dibattito sul quadro finanziario e sulla politica di coesione post‑2027, evidenziando il ruolo delle strategie macroregionali come strumenti fondamentali per il periodo 2028‑2035.
Particolare attenzione è dedicata anche alla valorizzazione del capitale territoriale e umano della regione, promuovendo politiche volte a contrastare lo spopolamento e il “brain drain”, favorire il diritto a rimanere nei territori e sostenere lo sviluppo economico e sociale attraverso occupazione qualificata, innovazione e cooperazione.
Infine, viene ulteriormente rafforzata la dimensione multilivello della cooperazione, con l’intensificazione delle sinergie tra organizzazioni regionali, istituzioni europee e attori territoriali, e con il consolidamento del ruolo dell’Iniziativa Adriatico‑Ionica quale pilastro politico e strumento di coordinamento dell’intera strategia EUSAIR.