Presidenza Montenegrina 2018-2019
La Dichiarazione di Budva, rappresenta un atto politico con cui gli Stati partecipanti riaffermano il loro impegno a favore del rafforzamento della cooperazione macroregionale e del processo di integrazione europea dell’area.
In primo luogo, i firmatari ribadiscono la centralità della cooperazione regionale quale strumento essenziale per promuovere stabilità, sviluppo sostenibile e coesione economico-sociale nell’area adriatico-ionica. In tale prospettiva, viene sottolineata l’importanza dell’allineamento tra le priorità della strategia EUSAIR e i programmi finanziari dell’Unione europea per il periodo 2021–2027, al fine di garantire un utilizzo più efficace e coordinato delle risorse disponibili.
La dichiarazione evidenzia inoltre la necessità di rafforzare l’attuazione operativa della strategia attraverso il potenziamento delle capacità amministrative, il coinvolgimento diretto delle autorità nazionali competenti e una più stretta cooperazione tra i diversi livelli istituzionali. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di progetti macroregionali concreti, sostenuti da adeguati strumenti finanziari europei e da una pianificazione coordinata.
Sul piano dell’inclusione e dell’allargamento, viene accolta la partecipazione della Macedonia del Nord alla strategia EUSAIR e si prende in considerazione la possibile integrazione di San Marino, confermando l’apertura del quadro di cooperazione a nuovi attori regionali.
La Dichiarazione pone altresì l’accento su settori strategici per lo sviluppo dell’area, tra cui l’economia blu, il turismo sostenibile, la tutela ambientale e il miglioramento delle connessioni infrastrutturali nei trasporti e nell’energia. Tali ambiti sono considerati prioritari per promuovere una crescita equilibrata e duratura della regione.
Dal punto di vista istituzionale, viene ribadito il ruolo dell’Iniziativa Adriatico-Ionica (AII) quale principale riferimento politico della strategia EUSAIR e si sottolinea l’importanza del contributo della società civile, delle autorità locali, del mondo accademico e del settore privato nel processo di attuazione.
Infine, la Dichiarazione esprime apprezzamento per la presidenza montenegrina e dispone il passaggio della presidenza dell’Iniziativa Adriatico-Ionica alla Repubblica di Serbia per il periodo successivo, con l’obiettivo di assicurare continuità e ulteriore consolidamento delle attività di cooperazione regionale.