Presidenza Slovena 2020-2021
La Dichiarazione di Izola, si colloca in un contesto ancora fortemente segnato dalla pandemia da COVID‑19, riaffermando la necessità di una risposta coordinata e di una cooperazione rafforzata tra i Paesi della regione per sostenere la ripresa economica e sociale.
In linea con le priorità già delineate nel contesto emergenziale, il documento conferma l’orientamento della ripresa verso una transizione sostenibile e innovativa, rafforzando ulteriormente l’integrazione tra dimensione verde e digitale. In tale ambito, assume un ruolo centrale il concetto di “green connectivity”, inteso come principio trasversale a tutti i pilastri della strategia e come strumento per promuovere uno sviluppo equilibrato, resiliente e sostenibile della regione.
La dimensione ambientale e marittima viene sviluppata in modo più articolato, con particolare attenzione alla promozione dell’economia blu sostenibile e all’introduzione di strumenti operativi, quali i “blue corridors”, finalizzati a migliorare la gestione integrata degli ecosistemi marini e delle attività economiche connesse.
Sul piano politico e istituzionale, la Dichiarazione conferma il ruolo della strategia EUSAIR quale piattaforma di riferimento per sostenere il processo di allargamento dell’Unione europea e per rafforzare l’integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali nello spazio politico ed economico europeo. In tale prospettiva, si promuove l’ulteriore ampliamento della partecipazione alla strategia, prospettando l’inclusione di San Marino e registrando l’interesse di altri attori regionali.
Una rilevante evoluzione riguarda il rafforzamento della dimensione sociale e partecipativa della cooperazione, con una particolare enfasi sul ruolo dei giovani e sul loro coinvolgimento attivo nei processi decisionali e di attuazione, anche attraverso strumenti dedicati e reti di innovazione imprenditoriale. Parallelamente, viene intensificata l’attenzione al ruolo della società civile e alla sua integrazione nei meccanismi della governance macroregionale.
Emergono ulteriori ambiti di intervento che ampliano lo spettro delle politiche considerate, tra cui la promozione delle pari opportunità, il sostegno all’imprenditoria femminile, la tutela dei diritti fondamentali — con particolare riferimento ai minori — e il riconoscimento del ruolo delle istituzioni parlamentari nel consolidamento della dimensione democratica della cooperazione regionale.
Dal punto di vista della governance, viene sottolineata l’esigenza di adeguare e rafforzare gli strumenti di attuazione della strategia, anche attraverso la revisione del Piano d’Azione EUSAIR e il potenziamento delle capacità istituzionali, al fine di rispondere in modo più efficace alle nuove sfide emerse nel contesto post‑pandemico.
Infine, viene ribadita la funzione dell’Iniziativa Adriatico‑Ionica quale riferimento politico della strategia e si conferma l’importanza di un approccio multilivello fondato sulla cooperazione tra governi, istituzioni europee, autorità locali e attori della società civile, quale condizione essenziale per un’attuazione efficace e inclusiva delle politiche macroregionali.