Introduzione

Al fine di rafforzare le azioni di riduzione del rischio sismico nei territori più fragili e a rischio di marginalizzazione, è stato pubblicato in data 31 dicembre 2025, sui siti del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione, un Avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2 da ammettere a finanziamento. Tali aree, caratterizzate da una diffusa carenza di infrastrutture e servizi essenziali, risultano infatti particolarmente vulnerabili in caso di eventi sismici. 

L’Avviso disciplina termini e modalità per la selezione degli interventi per il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici di edifici (categoria di intervento A), elisuperfici (categoria di intervento B) pubblici e opere d’arte stradali (categoria di intervento C). 

Con riferimento allo specifico contesto territoriale delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2, possono partecipare alla procedura in qualità di Proponenti le Regioni, i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Unioni di Comuni e le Comunità montane proprietari degli edifici ed elisuperfici pubblici e delle opere d’arte stradali. 

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso ammonta a 200 milioni di euro. 

L’avviso pubblico è pubblicato anche nella sezione dedicata del sito del Dipartimento Casa Italia. 

Il termine e le modalità della presentazione delle domande sono riportate nell'articolo 8 dell'Avviso.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma entro il termine perentorio del 4 giugno 2026

Aggiornamento del 10 giugno 2026

Si è conclusa giovedì 4 giugno, la fase di presentazione delle domande di partecipazione all’Avviso per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico, pubblicato il 31 dicembre 2025 sui siti del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione. L’iniziativa riguarda edifici pubblici, elisuperfici pubbliche e opere d’arte stradali situati nei territori delle Aree Interne classificati come intermedi, periferici e ultra-periferici e in zona sismica 1 e 2.

Sono state complessivamente presentate, tramite la piattaforma telematica dedicata, n. 821 domande per la realizzazione di interventi di importo totale pari a 1,15 miliardi di euro.

Con specifico riferimento agli interventi di Categoria C opere d’arte stradali, di competenza del Dipartimento per le politiche di coesione, sono pervenute n. 296 domande, per un importo di finanziamento richiesto pari a circa 260,3 milioni di euro.

Le domande di partecipazione pervenute saranno valutate da apposite Commissioni, che avranno il compito di verificare la completezza e la correttezza della documentazione trasmessa, di valutare tecnicamente i progetti e di proporre le graduatorie relativamente agli interventi delle diverse categorie.