Accordi per la coesione - Amministrazioni centrali
In data 31 ottobre 2025 il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, i primi 7 Accordi con i Ministeri e le Amministrazioni centrali. L’importo complessivo degli investimenti attivati è di circa 3,4 miliardi di euro, di cui 2 miliardi di euro finanziati direttamente attraverso risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e 1,4 miliardi di euro di ulteriori cofinanziamenti.
Nello specifico, i 7 Accordi sottoscritti riguardano:
- Il Ministero per gli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, che avrà a disposizione 200 milioni di euro del FSC. A queste risorse si aggiungono 35 milioni di euro di cofinanziamento, per un totale di 235 milioni dedicati a siti turistici, borghi e riserve naturali, nell’ambito di una strategia per promuovere il “turismo di ritorno” e attrarre visitatori verso destinazioni meno note
- Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste avrà oltre 113 milioni di euro, per due linee d’azione: incentivi per PMI agricole, pesca e acquacoltura rivolti all’innovazione, e finanziamenti per l’adozione di macchine spandiconcime di precisione, in attuazione degli impegni del Governo verso la Commissione europea sul miglioramento della qualità dell’aria.
- Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica beneficia di 1,162 miliardi di FSC, cofinanziati con altre risorse per ulteriori 1,009 miliardi, nell’ambito di un accordo complessivo da 2 miliardi e 171 milioni di euro. I 95 interventi previsti riguardano energia (efficienza, rinnovabili), ambiente e risorse naturali (prevenzione rischio idrogeologico, risorse idriche, rifiuti, biodiversità).
- Il Ministero della Cultura ha una dotazione complessiva di circa 182 milioni di euro, tra FSC e cofinanziamento. I 27 interventi previsti assicurano continuità a progettualità già avviate e sono orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico
- Il Dipartimento per le disabilità (PCM) riceve 90 milioni nell’ambito di un investimento complessivo di 390 milioni, con 300 milioni cofinanziati dal Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità (legge n. 213/2023). Le risorse sono destinate a potenziare la partecipazione sociale, l’autonomia e le competenze delle persone con disabilità, in linea con gli impegni internazionali, per garantire loro pieni diritti negli ambiti sociale, culturale, educativo, economico, civile e politico.
- Il Dipartimento per lo sport (PCM) riceve 400 milioni a valere sulla delibera CIPESS n. 77/2024. Di questi, 180 milioni di euro sono già trasferiti al Piano per gli interventi nei 9 territori interessati dal Decreto “Caivano bis”. I 220 milioni residui, ai quali si aggiungono 32,07 milioni di cofinanziamento, sono destinati a potenziare l’impiantistica sportiva nelle aree degradate, includendo anche gli oratori, con l’obiettivo di contrastare la dispersione giovanile.
- Il Dipartimento per la trasformazione digitale (PCM) riceve 90 milioni di euro dal FSC. L’accordo complessivo prevede investimenti per 98 milioni di euro (di cui 8 milioni di cofinanziamento), articolati in 2 linee di azione volte a supportare la strategia italiana per la banda ultra-larga, in particolare lo sviluppo delle reti in territori fragili e strategici.
In data 04 giugno 2026 il Presidente del Consiglio ha firmato, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, gli ultimi 6 Accordi per la Coesione con i Ministeri. L’importo complessivo degli investimenti attivati è di circa 1,7 miliardi di euro.
Nello specifico, i nuovi 6 Accordi sottoscritti riguardano:
- Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, avrà a disposizione 360 milioni di euro del FSC, per interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza degli edifici scolastici attraverso lavori di adeguamento antincendio, bonifica amianto e messa a norma degli impianti e degli spazi per le attività didattiche, laboratoriali, sportive e ludico/ricreative;
- Il Ministero del Turismo, avrà 121,14 milioni di euro, al fine di contribuire allo sviluppo del settore turistico, attraverso progetti di innovazione per lo sviluppo della competitività nel turismo, investimenti per migliorare la qualità delle destinazioni, nonché interventi di sostegno alle imprese per incrementare la qualità e l’innovazione dei servizi turistici;
- Il Ministero della Salute, beneficia di 90 milioni di FSC, con interventi che si focalizzano sul potenziamento delle strutture sociosanitarie per minori e giovani adulti in carico alla giustizia minorile e sulla riqualificazione/potenziamento del parco tecnologico destinato agli IRCCS (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico);
- Il Ministero dell’Interno, con una dotazione complessiva di circa 278 milioni di euro, di cui 180 milioni di risorse FSC e 98 milioni di Fondo di rotazione. Nell’ambito dell’Accordo sono individuati interventi in tema di digitalizzazione, energia e riqualificazione urbana, quali l’implementazione del Disaster Recovery (DR) delle banche dati Interforze, il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza in ambiti strategici e urbani, la digitalizzazione dei processi e dematerializzazione degli archivi della Polizia di Stato e l’innalzamento dei livelli di sicurezza e resilienza dei sistemi informatici della Polizia di Stato;
- Il Ministero dell’Università e della Ricerca, che riceve 381,18 milioni di euro, di cui 306,76 milioni di risorse FSC e 74,41 milioni di Fondo di rotazione. Tali risorse sono destinate al potenziamento delle Infrastrutture di Ricerca (IR) e del capitale umano ad alta specializzazione tecnico-scientifica, nonché a progetti di ricerca applicata e di trasferimento tecnologico con attenzione in via prioritaria a tecnologie quantistiche, high performance computing (HPC) e intelligenza artificiale;
- Casa Italia (PCM), con una dotazione di 470 milioni di risorse FSC, ai quali si sommano 28,1 milioni di cofinanziamento con altre risorse, per un totale complessivo di 498,1 milioni. Le risorse sono destinate ad interventi di riduzione del rischio idrogeologico, di potenziamento del Servizio Nazionale della Protezione Civile (SNPC), di mitigazione del rischio alluvionale e di sviluppo, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli, approdi e borghi marinari.