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Organizzazione

Il modello organizzativo del Sistema CPT si fonda su una struttura a rete, con una Unità Tecnica Centrale, che risiede presso il Servizio XV, e 21 Nuclei regionali costituiti presso ciascuna Regione e Provincia Autonoma. La presenza capillare sul territorio garantisce una elevata qualità del processo di rilevazione del dato.

L’Unità Tecnica Centrale (UTC) definisce, condividendole con la Rete, le metodologie operative, fissa gli obiettivi e svolge attività di produzione dei dati. Inoltre:

  • assicura il coordinamento metodologico e operativo della Rete definendo i metodi per l’elaborazione e la rilevazione dati
  • gestisce il Sistema Informativo dei CPT e i rapporti con il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN)
  • effettua la rilevazione diretta delle informazioni finanziarie relative ai soggetti che operano a livello nazionale
  • assicura il controllo sia dei dati rilevati direttamente, sia, ex post, di quelli rilevati dai Nuclei Regionali
  • effettua analisi territoriali a supporto delle politiche pubbliche
  • elabora le stime della spesa in conto capitale finalizzate ad anticipare il conto CPT (poiché la fonte dei dati sono i bilanci, il conto è sempre riferito all’anno n-2)

 

I Nuclei regionali operano presso ciascuna Regione e Provincia autonoma e sono costituiti con nomina da parte delle rispettive amministrazioni. Il modello organizzativo dei CPT riconosce alla rete dei Nuclei un ruolo di primo piano, attribuendo ad essi la responsabilità dell’elaborazione dei conti, con la supervisione e il coordinamento metodologico e operativo dell’Unità Tecnica Centrale.

In particolare, i Nuclei:

  • predispongono il conto consolidato del Settore Pubblico Allargato (SPA) a livello regionale
  • rilevano direttamente sul proprio territorio tutti gli enti territoriali a livello regionale e subregionale (enti dipendenti, consorzi, aziende e società partecipate da Regioni e Enti Locali, Camere di Commercio, Autorità portuali), garantendo un patrimonio informativo di elevata qualità, data la vicinanza fra rilevatore e soggetto rilevato
  • collaborano alla definizione dei metodi ed effettuano analisi dei dati rilevati
  • individuano adeguate forme di raccordo con le Province e i Comuni per un efficace interscambio tecnico e informativo.
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